Esperienza horror
Sono arrivato a concludere un accordo con questa società per prendere in affitto una stanza a Madrid, all'interno di un appartamento condiviso con altri ragazzi in zona Pacifico.
Il tutto è stato mediato da Spotahome, che NON rende nota l'identità dei "proprietari" degli appartamenti prima che l'accordo sia concluso. Dice soltanto: "il proprietario è verificato da noi, fidatevi".
Concluso l'accordo, avrei dovuto firmare il contratto d'affitto con De Haro Space il giorno del check-in (1° settembre), e contestualmente versare alla società un contributo per "spese di gestione del contratto" pari a una mensilità e la cauzione (rimborsabile). Invece De Haro Space mi ha inviato una quantità di messaggi invitandomi a firmare il contratto prima di vedere l'appartamento e a versare tutto subito. I messaggi WhatsApp sono stati continui e insistenti. De Haro Space mi ha più volte scritto che, se non avessi firmato e pagato subito, si sarebbe sentita libera di destinare la stanza a qualcun altro. Ma non erano queste le condizioni pubblicate da Spotahome! Fatto sta che, per non avere problemi, ho pagato subito e firmato prima di vedere con i miei occhi la stanza.
De Haro Space gestisce la comunicazione con gli inquilini attraverso gruppi WhatsApp (è anche scritto nel contratto), per cui pochi giorni prima del check-in sono stato inserito nel gruppo dell'appartamento prenotato.
La sera prima del check-in, due inquilini hanno scritto sul gruppo che andavano via dall'appartamento perché NON aveva i REQUISITI MINIMI DI ABITABILITA'. Uno in particolare, lamentando di non aver mai ricevuto risposte a varie segnalazioni, scriveva di aver presentato reclamo formale alla Comunidad de Madrid.
Scrivo a De Haro Space: "Cosa sta succedendo? Perché due ragazzi sono andati via in fretta e prima della scadenza del contratto".
Risposta: "Niente, tranquillo, non è successo niente".
"Come niente? Vanno via per niente?!"
"Non ti preoccupare, hanno litigato tra inquilini"
"Ma non è questo che scrivono. Scrivono che l'appartamento non è abitabile!"
Contatto i due ragazzi. Uno mi risponde subito e mi dice di non andare perché l'appartamento è INFESTATO DA CIMICI. Mi dice inoltre che De Haro Space non risponde mai alle segnalazioni, non aggiusta le cose rotte e alla fine, con qualche scusa, non restituisce mai le caparre. "Stanne lontano, non andare. Spero per te che tu non li abbia già pagati".
Invece io li avevo pagati.
Contatto anche la ragazza che aveva in affitto la stanza prima di me. Mi scrive anche lei che la casa è infestata dalle cimici e che dopo mesi De Haro Space ha fatto fare una disinfestazione ma solo in due stanze, per cui l'intervento non è servito a niente. Lei ha più volte richiesto di disinfestare anche la sua stanza, senza ottenere altra risposta che: "Tranquilla, la situazione è sotto controllo". Ma lei è andata dal medico, gli ha mostrato le braccia, le gambe e il collo pieni di punture e il medico le ha confermato che le bolle, gli arrossamenti e il prurito sono procurati da cimici. Mi manda le foto e il certificato della disinfestazione, che attesta che l'intervento, fatto poco dopo Ferragosto, è stato limitato a due sole stanze e che non è definitivo ma, per essere efficace, va reiterato dopo circa un mese.
Con tutte queste prove e testimonianze contatto Spotahome e chiedo di essere risarcito di tutto. Spotahome mi risponde che De Haro Space asserisce che ora nell'appartamento le cimici non ci sono più e che devo fare il check-in cercando le cimici per fotografarle. Ma che assurdità è mai questa?!
Allora, poiché sono già a Madrid, vado nella sede di De Haro Space in Calle de Orense, 10.
Discuto con un paio di ragazzi, rappresentandogli la situazione. Non ne vogliono sentire, per loro sta tutto a posto. Quando capiscono che ho foto, testimonianze e prove che la casa è infestata da cimici, vanno a parlare con il direttore, e tornano proponendomi un altro appartamento.
Ma come posso più fidarmi? Fino a un minuto prima mi avevano assicurato che era tutto a posto, che erano gli inquilini ad avere litigato tra di loro, che non c'erano le cimici nell'appartamento!
Ho preteso lo stralcio del contratto e la restituzione di tutto quanto anticipato. A quel punto ho ottenuto quasi tutto: mi hanno ridato 1.540 euro, altri 770 euro li hanno svincolati (dovrebbero ritornarmi entro 10 giorni) ma 330 euro Spotahome se li è trattenuti, perché, a dire di De Haro Space, la decisione di non prendere più l'appartamento è solo mia! Cioè, io sarei dovuto andare in una casa infestata dalle cimici e farmi pungere tutte le notti!
In tutto questo ho dovuto trovare in fretta un'altra soluzione più costosa e intanto pagare un albergo. Di fatto ho speso 1.500 euro di più di quanto preventivato!
Senza contare i disagi!
31 de agosto de 2026
Opinião espontânea